Login >

L'avatar di

CarloFV

Fumetti

topopedia >

Paperino

Nome:

Paperino (in inglese Donald Duck)

Città:

Paperopoli

Prima apparizione nei fumetti:

nelle strisce The wise little hen (La gallinella saggia) di Ted Osborne e Al Taliaferro pubblicate sui quotidiani statunitensi il 16 settembre 1934.

Segni particolari:

pigro, irascibile, senza il becco di un quattrino, ma senza dubbio di buon cuore. La sua proverbiale sfortuna in realtà gli ha portato… fortuna! È infatti proprio questa caratteristica a renderlo uno dei personaggi disneyani più amati di sempre!

Descrizione

All'inizio della sua carriera aveva mal di pancia. O almeno così sosteneva nella Silly Symphony La gallinella saggia in cui un Paperino adolescente amava spassarsela con il suo compagno di merende Meo Porcello. Come spesso accadeva per i personaggi delle Silly Symphony, anche quella di Paperino doveva inizialmente essere un'apparizione unica relegata a un singolo corto. Nessuno si aspettava che Paperino avrebbe ben presto rubato la scena a Topolino, apparendo in un numero spropositato di shorts. Paperino piaceva, perché poteva fare tutto quello che a Topolino non era concesso: poteva essere invidioso, malizioso, ma anche tenero e affettuoso. Il suo carattere sopra le righe gli permetteva di fare quello che voleva, il pubblico rideva con lui e di lui. Tutti amavano identificarsi in quel vivace papero vestito alla marinara.

Non stupisce quindi che il cartoonist Carl Barks abbia deciso di adottarlo per creare intorno a lui un universo narrativo ben preciso, collocandolo in una città distinta da quella di Topolino e appioppandogli una famiglia di personaggi interessanti, a cominciare da un certo zio ricco. La scuola di fumettisti italiani ha poi continuato ad arricchire il personaggio di sfaccettature, comprimari e situazioni ricorrenti, prediligendo in alcuni casi il suo lato più sfortunato e sfaticato. Ed è in risposta a tutto questo che Paperino ha voluto dimostrare a tutti e a se stesso di essere in grado di combinare qualcosa di utile, assumendo l'identità segreta del giustiziere Paperinik, o dell'agente segreto DoubleDuck. Insomma, non facciamoci ingannare dalle apparenze: in Paperino si nasconde molto più di quello che appare. E prima o poi qualcuno dovrà accorgersene. Se solo non avesse quella terribile vociaccia...

Prima apparizione sullo schermo: nel cortometraggio The wise little hen (La gallinella saggia) del 1934. Non è noto chi disegnò il model sheet (cioé il modello del personaggio) di Paperino per il corto.

Creatori: Walt Disney (ideatore), Albert Hurter (primo character designer), Art Babbitt (primo animatore).

295
Chiedilo al topo
scrivici

Folletta, Topoisa, Nicco e altri, Email

Caro Paperino

da poco ho iniziato le medie e ho una paura grandissima di non farcela! Help me!»

Mi scrivete in tanti, preoccupatissimi per le medie! Tranquilli: intanto, avete finito le elementari. Cinque anni di scuola! Le medie ne durano tre: una montagna molto più piccola da scalare, no? Poi, appunto, siete diventati “quelli delle medie”: quelli delle elementari vi guardano, vi ammirano, vi trovano tostissimi! Quindi comportatevi bene, okay? Alle medie si ride un sacco: basta che il prof dica una parola un po’ strana, tipo “palindromo” e parte la ridarella. Per giorni e giorni, a casa, a nuoto, a ginnastica e durante l’intervallo direte “palindromo” e giù a ridere. Qualcuno borbotterà che siete degli sciocconi, ma è tutta invidia... Alle medie puoi chiedere alla mamma “dopo la scuola posso andare a mangiare la pizza con la Marti e l’Ale?” e c’è il rischio che la mamma dica di SI’. E tu ti scorderai i soldi, ma te li presterà la Marti. Insomma, alle medie si diventa grandi. E c’è quella cosa che ricorderai per sempre e che ti farà sorridere anche tanti anni dopo, mentre non trovi parcheggio o fai la fila alla posta: palindromo. Prrrft!

6
Leggi un'altra domanda
407
165

DoubleDuck - Codice Olimpo

Un nuovo importante incarico attende DoubleDuck, reclutato insieme a Kay K per indagare su...

Continua >

Federico Franzò

Disegnatori

Nasce a Genova nella prima metà degli anni '80. Disegna in quantità industriali già da ...

Continua >