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Paperinik

Paperinik
nome

Paperinik (dietro la maschera c’è Paperino… ma ssst)

città

Paperopoli (Calisota, USA)

prima apparizione nei fumetti

nella storia a fumetti Paperinik, il diabolico vendicatore (1969) di Guido Martina e Giovan Battista Carpi

segni particolari

Quando il gioco si fa duro lui vorrebbe essere da un’altra parte. Eppure rimane.

Nelle storie italiane degli anni Sessanta succedeva spesso che Paperino subisse angherie da parte dello Zione (e non solo).
Molti lettori desideravano per lui un riscatto, facendo sentire a gran voce la loro vicinanza al povero Donald, e così il riscatto arrivò. Grazie al fortuito ritrovamento del diario del ladro gentiluomo Fantomius nei meandri di Villa Rosa, Paperino intraprese una segretissima carriera criminale volta a riabilitare la sua immagine, vendicandosi dei torti subiti fino a quel momento. Le prime storie, scritte dall'arguto Guido Martina, vedevano quindi Paperinik agire per fini principalmente egoistici e ci mostravano una Paperopoli un po’ amarognola, nella quale i paperi facevano sfilare in passerella difetti e debolezze della condizione umana. In questo sferzante scenario il vendicatore agiva, non risparmiando di infliggere punizioni e figuracce ad amici e parenti, se necessario.

Ma, come spesso accade, i personaggi evolvono e così nel corso degli anni sceneggiatori come Giorgio Pezzin hanno gradualmente trasformato il criminale in un eroe. Grazie all'armamentario inventato per lui da Archimede e al suo rifugio sotterraneo a cui si accede tramite il mitico armadio-ascensore, Paperinik è diventato il giustiziere di Paperopoli, pronto a proteggerla da minacce criminali quali Spectrus, la Banda Bassotti e qualche volta persino dai loschi traffici di Rockerduck.

Ma è negli anni 90 che vengono scritte le pagine più gloriose della sua carriera, quando un gruppo di artisti disneyani lanciano la serie di Pk, che rivoluziona il modo di fare fumetto Disney. In quel periodo Paperinik scopre che all’ultimo piano della Ducklair Tower, il palazzo più alto della città, risiede un’avveniristica intelligenza artificiale di nome Uno, in grado di fornirgli la tecnologia necessaria a fronteggiare le temibili minacce che si profilano all’orizzonte.

Gli anni passati a fronteggiare vampiri alieni succhia-emozioni, cronauti criminali e minacciose telepati hanno notevolmente affinato i riflessi del pigro Paperino, il quale pur avendo ampliato il suo terreno di gioco non ha mai trascurato le ronde notturne nei cieli della sua amata Paperopoli. Anzi, negli ultimi tempi la dimensione urbana delle avventure di Paperinik ha trovato un nuovo cantore nella figura di Marco Gervasio, il quale si è divertito a mettere il vecchio mantello a confronto con figure quali lo spietato magnate Red Duckan, lo scorbutico Tenente Sheriduck e persino il temibile Cuordipietra Famedoro.
Infine, sempre grazie a Gervasio e ad alcuni sconvolgimenti del continuum temporale, il nostro eroe si è addirittura ritrovato faccia a faccia con il leggendario Fantomius, chiudendo idealmente il cerchio di una carriera a lui ispirata.